QGIS e il formato geopackage

GeoPackage è un formato di file universale creato sulla base di SQLite,  per condividere e trasferire dati spaziali vettoriali e raster . È quindi l’alternativa ai formati raster come GeoTIFF e ai vettori come l’obsoleto shapefile .

geopkg.png
GeoPackage

Vediamo i principali vantaggi:

  1. È un formato aperto compatto, basato su standard OGC e indipendente da piattaforme o applicazioni. I file GeoPackage che soddisfano i requisiti dello standard e non implementano altre estensioni specifiche per i provider esterni sono interoperabili in tutti gli ambienti aziendali e di personal computing;
  2. È un singolo file .gpkg, quindi è ideale per il trasferimento di informazioni geospaziali;
  3. Supporta l’uso diretto , il che significa che possiamo accedere e aggiornare i  dati in un formato di archiviazione nativo senza la necessità di conversioni intermedie. Possiamo accedere ai dati di GeoPackage in modo “nativo” senza traduzioni di formato intermedio;
  4. GeoPackage si distingue per la sua flessibilità e può essere utilizzato in molti modi, quindi può sostituire il formato shapefile. GeoPackage, a differenza di uno shapefile, è progettato per archiviare dati complessi e voluminosi. Inoltre, supera il problema dei 10 caratteri per i nomi dei campi e 255 come attributo testuale;
  5. nel GeoPackage è possibile memorizzare anche lo stile dei vettori;
  6. GDAL supporta entità GeoPackage. Questa libreria open source scritta in C serve a convertire i formati di dati;
  7. Quasi tutti i software GIS di riferimento sono in grado di leggere i file GeoPackage. Ad esempio QGIS puo’ leggere e scrivere e dalla versione 3.0 (Girona) è il formato di default. Quindi, non avremo problemi a condividere i nostri dati con altri colleghi.
  8. I GeoPackage sono particolarmente utili su dispositivi mobili e in ambienti di comunicazione in cui la connettività e la larghezza di banda sono limitate.

 

Come usarlo in QGIS:

QGIS può aprire e visualizzare tutti i formati supportati da OGR/GDAL, quindi incluso GeoPackage; possiamo persino creare un nuovo layer GeoPackage a partire dalla versione 2.16, 2.18 e 3.0:

  • creare un nuovo vettore GeoPackage:
Immagine 6
Nuovo vettore GeoPackage – QGIS 2.18
  • importare un vettore GeoPackage:
Immagine 8
aggiungi geopackage
  • esportare in Geopackage:
Immagine 11
esportare in Geopackage

In QGIS 3.0:

Immagine 14
importa geopackage

 

Questo algoritmo raccoglie un numero di vettori esistenti e li impacchetta in un singolo contenitore GeoPackage:

Immagine 15
Package Layers

oppure usare DB Manager:

Immagine 17
DB manager

oppure usare il Browser panel:

powerPan
Drag & Drop

 

come usare un GeoPackage o aggiungere un nuovo vettore:

geopackage
creare un nuovo vettore

salvare lo stile all’interno del Geopackage:

Immagine 21
proprietà Geopackage e stile

 

Drag and Drop di vettori da SpatiaLite a GeoPackage:

geopackage
GeoPackage e SpatiaLite

 

Drag and Drop di raster

geopackage
GeoPackage e raster

 

Possibilità di creare Indici spaziali per i vettori e piramidi per i raster tutto all’interno di QGIS (usando gli strumenti di processing):

Immagine 3
spatial index – vector
Immagine 4
piramidi – raster

 

Infine il formato GeoPackage è compatibile anche su QField, app Android di QGIS:

Immagine 2


NOTE FINALI: come descritto sopra, IMHO questo formato sostituirà il vecchio shapefile e faciliterà l’uso e l’interscambio dei dati GIS tra colleghi. Anche se in QGIS 3.0 sono state introdotte parecchi miglioramenti ancora occorre del lavoro per la totale compatibilità e integrazione.


 

Buon lavoro con QGIS e i software Open Source

 

 

idea presa da qui: https://goo.gl/Ey4iHd

GeoPackage Vector: http://www.gdal.org/drv_geopackage.html

GeoPackage raster: http://www.gdal.org/drv_geopackage_raster.html

dati geopackage vettori

dati geopackage vettori e raster

 

video demo

 

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6 pensieri su “QGIS e il formato geopackage

  1. Ciao Totò,
    che tu sappia, lo stile memorizzato in Geo Package con Qgis (nel mio caso v. 2.18 LTR) è poi sempre interpretabile e applicabile da qualunque altro GIS che digerisce GeoPackage? Se si, sarebbe un’ottima notizia perchè, ad oggi, purtroppo, alcuni Enti sovraordinati al mio e ai quali devo inviare spesso dati in ambiente GIS, usano prodotti che non gestiscono gli stili di Qgis e quindi gli shape file che gli invio devono ristilizzarli daccapo.

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    1. Purtroppo la tematizzazione è un argomento che non ha uno standard e quindi ogni programma GIS adotta la sua soluzione;
      per rispondere alla tua domanda: NO, quello che memorizzi in un geopackage (che è un formato xml; nel caso di QGIS è .qml) è letto solo dal programma che lo genera.
      Forse, ma in futuro, sarà possibile memorizzare il formato SLD che è più universale.

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  2. Ciao Totò,
    non mi è chiaro un aspetto del Geopackage: è possibile creare relazioni tra le varie entità del database interno? E’ possibile mettere in relazione, ad esempio uno shape file e una tabella csv attraverso un campo di unione? Non intendo soltanto una join, ma una relazione vera e propria 1 a n.
    Grazie

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    1. Ciao Matteo,
      no, tutto quello che hai scritto non è possibile farlo in quanto il geopackage NON è una database (vero e proprio) ma solo un contenitore (package); cioè non è un DBMS dove puoi creare delle query.
      Però in QGIS puoi fare tutti i join e le relazioni che vuoi.

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  3. A mio parere lo shapefile è un formato con delle limitazioni ma essendo uno standard permette la manipolazione del dato con software diversi (QGIS, ArcGis, Global Mapper, ecc.).
    Ad esempio QGIS permette di effettuare un editing in modo molto agile e simile ad un CAD tradizionale, mentre ArcGis ha strumenti di processing più potenti, ecc.)
    Quindi l’utilizzo del Geo Package può essere una scelta da effettuarsi quando non sia vantaggioso uscire da QGIS.
    Concludendo ti ringrazio per tutte le informazioni che apprendo seguendo la tua pagina WEB e i tuoi video su Youtube. Penso che, vista la totale mancanza di testi in italiano, dato il notevole numero di argomenti trattati potresti pubblicare un primo libro su QGIS.

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